giovedì 22 maggio 2008

Energia nucleare

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Bomba atomica e danni provocati

La bomba atomica utilizza energia sprigionata dalla scissione nucleare di uranio e di plutonio e generare molta più distruzione di quanta ne può produrre un’esplosivo convenzionale.
La bomba lanciata su Hiroshima era lunga circa 3 metri e pesava circa 4 tonnellate; per la sua lunghezza e per la sua sagoma le è stato dato il nome “Little Boy (ragazzino)” .
La bomba trasportava circa 50 kg di uranio –235, ma la fissione istantanea prodotta con meno di 1 kg di quest’uranio riesce a liberare un’energia elevatissima; il 50x100 di quest’energia è stata liberata sotto forma di vento esplosivo(onda d’urto), il 35xcento sotto forma di raggi calorifici ed il restante 15x100 sotto forma di radiazioni.
Gli effetti complessivi di questi tre fattori hanno causato enormi danni.
Gli intensi raggi calorifici ed il violentissimo vento esplosivo hanno distrutto e bruciato quasi tutte le costruzioni nel raggio di 2 km dall’ipocentro dell’esplosione.
Verso la fine di dicembre del 1945, quando finalmente erano diminuiti i massimi effetti delle radiazioni iniziali, la bomba aveva falcidiato non meno di 140 000 esseri umani.
Danni causati dai raggi calorifici
Nell’istante della detonazione la temperatura centrale nel punto di esplosione superava il milione di gradi centigradi e si è generata una enorme palla di fuoco.
Dopo un secondo la palla si è espansa fino a 280 m di diametro . La sua temperatura superficiale ha raggiunto 5000 gradi centigradi e dalla palla sono stati irradiati gli intensissimi raggi calorifici che hanno causato ingenti danni.
Danni causati dal violento vento esplosivo
Nel momento della detonazione, al suo centro si è creata una pressione estremamente elevata pari ad alcune centinaia di migliaia di volte quella atmosferica.
L’aria intorno è stata furiosamente spinta verso l’esterno determinando un violento spostamento d’aria.
A 500 metri dall’ipocentro la pressione raggiunta era qualcosa come 15 tonnellate per un metro quadrato. Questa ha schiacciato quasi tutti gli edifici e ha lanciato in aria le persone.
Danni provocati dalle radiazioni
Gli episodi tipici del bombardamento atomico sono i gravi disturbi recati al corpo umano causati dai raggi radioattivi che non possono in alcun modo essere generati dalle bombe convenzionali.
In modo particolare, le persone che si trovano entro 1 km dall’ipocentro hanno subito effetti letali e la gran parte di questi è morta nel giro di pochi giorni.
Gli effetti acuti, manifestati dopo un breve periodo dalle esposizioni alle radiazioni, hanno causato diversi sintomi come accessi febbrili, nausea,diarrea, emorragia, caduta dei capelli e senso di stanchezza. Così molte persone sono decedute.
Gli effetti tardivi sono iniziati a manifestarsi 2 o 3 anni e qualche volta anche 10 anni dopo; e si sono manifestati sotto forma di cheloide, leucemie e tumori diversi. Queste malattie affliggono tutt’ora numerose vittime della bomba atomica.